Con il consueto carattere, il Diavolo espugna Castelfidardo nel quasi testacoda del “Mancini”, anche questa volta vincendo in rimonta (1-2), al termine di una gara certamente non indimenticabile dal punto di vista del gioco e della fluidità della manovra.
Pomante recupera Pietrantonio sulla fascia mancina, opta per Borgarello al posto dell’acciaccato Carpani e conferma Persano al centro dell’attacco.
Eppure la prima frazione, eccezion fatta per una conclusione di Pavone che sibilava vicino l’incrocio dei pali, non regalava alcuna emozione, con il Teramo sotto ritmo, soffocato dalla pressione marchigiana e da un blocco basso che non offriva spazi.
Il racconto del match, ovviamente, cambiava nella ripresa: i biancorossi partivano forte con le occasioni di Borgarello, Pietrantonio e Alessandretti, ma quando sembravano maturi i tempi per il vantaggio, paradossalmente arrivava la rete di Gallo che portava avanti i biancoverdi.
Il Diavolo, a quel punto, era bravo e fortunato nel trovare l’episodio giusto per riacciuffare l’immediato pari: un traversone di Pavone era deviato con la mano da un difensore di casa e l’arbitro non poteva che assegnare la massima punizione. Dagli undici metri Borgarello Vitali era gelido e spiazzava Osama (1-1). Gli innesti di Njambe, Carpani e Mariani davano nuove energie e, da un cross del solito Salustri, proprio Mariani trovava il guizzo giusto per dare il meritato vantaggio al Diavolo.
Pavone sfiorava il tris direttamente da calcio piazzato colpendo il palo, ma il finale non regalava patemi agli oltre 300 sostenitori teramani presenti, con il Castelfidardo che, esattamente come nel match di andata, perdeva solo di misura.
In classifica, invece, nessun mutamento sostanziale, con le prime quattro tutte vittoriose.
Con la consapevolezza che domenica, nel derby d’Abruzzo, servirà ben altro atteggiamento per proseguire nella striscia vincente.

CASTELFIDARDO (4-3-2-1): 1 Osama, 3 Tarulli, 6 Selemby, 5 Paramatti, 2 Fiscaletti (80’ Bugari); 4 Dompnier, 8 Clerici (80’ Palestini), 11 Valentino; 7 Traini, 10 Abagnale (87’ Ruini); 9 Gallo.
A disp.: 12 Petrucci, 13 Dovhanyk, 16 Bartoli, 17 Stura, 18 Taddei, 19 Ascoli.
All.: Cuccu.

TERAMO (3-4-2-1): 1 Torregiani, 29 Botrini, 13 Alessandretti, 23 Bruni; 17 Salustri (90’ Della Quercia), 44 Borgarello Vitali (64’ Carpani), 4 Angiulli (K), 3 Pietrantonio (Vk); 19 Pavone (90’ Kunze), 10 Sereni (64’ Mariani); 9 Persano (57’ Njambe).
A disp.: 22 Barbacani, 6 Cipolletti, 25 Maiga Silvestriw, 45 Buccione.
All.: Pomante.

Arbitro: sig. Femia di Locri (RC)
Assistenti: sigg. Tranchida di Pisa e Fiordi di Gubbio (PG).

Reti: 60’ Gallo (C), 63’ Borgarello Vitali rig. (T), 76’ Mariani (T).
Recupero: 2’pt; 5’st.
Ammoniti: Valentino (C), Paramatti (C), Angiulli (T).
Espulsi: -
Note. Spettatori: 500 circa (di cui oltre 300 tifosi teramani presenti).

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