Società, staff, prima squadra, settore giovanile.

C’erano proprio tutti ieri sera nella centralissima Piazza Martiri della Libertà, per la presentazione ufficiale alla città del Teramo Calcio edizione 2026/27 che si appresta ad affrontare, con rinnovate ambizioni, il prossimo campionato di quarta serie.

Con la competente conduzione dei giornalisti Matteo Falzon e Dorotea Mazzetta, sono state sviscerate inizialmente le tante iniziative attivate dal club: dal crowdfunding per la realizzazione del Museo del calcio biancorosso, al restyling dell’app ufficiale, fino all’annuncio del superamento delle 900 tessere sottoscritte ed a quello ulteriore fornito dal Presidente Filippo Di Antonio che ha raccolto gli applausi dei tanti presenti: «Il derby con il Giulianova non sarà Giornata Biancorossa», come ringraziamento tangibile per gli abbonati.

«Teramo è una piazza ambiziosa, tanto quanto lo siamo noi – le parole del Presidente – ci auguriamo che il progetto di crescita messo in atto, possa portare le soddisfazioni che la città merita». Gli ha fatto eco il co-presidente Armando Di Eleuterio: «Abbiamo l’intenzione di riprovarci, facendo il massimo per allestire una grande squadra ed entro la fine del mese speriamo di poter annunciare una piacevole novità, il pullman brandizzato».

Rivolto ai tifosi il messaggio di Paolo Brizzi: «È una piazza bellissima, grazie a chi ci è sempre vicino, popolando lo stadio e le piazze con il consueto entusiasmo. Questo pubblico è il vero motore della squadra, auguriamoci un bel campionato, unità e tanto divertimento».

«È un’emozione fortissima e motivo di grande orgoglio salire sul palco – le parole del nuovo socio Emanuele Franchi - rappresentando i colori della nostra città».

Tra i saluti istituzionali, quelli dell’Assessora allo Sport Anastasia Liouras e del Sindaco Gianguido D’Alberto che ha così commentato la serata di festa: «La presentazione della squadra è sempre un’emozione straordinaria. Ringrazio tutti i presenti, chi è sempre stato vicino alla squadra anche nei momenti di difficoltà e un grazie enorme ad una società che sta mettendo in pratica un chiaro percorso di crescita e che merita una vicinanza concreta. A breve, poi, partirà il cantiere relativo al vecchio Comunale, c’è un’intera comunità che spinge questi ragazzi».

Con la simpatica presenza della mascotte ufficiale Benny, l’Advisor Roberto Cocca ha ricordato come la campagna abbonamenti proseguirà fino al 20 settembre, giorno del Derby, mostrando le divise da gioco ufficiali accompagnate dai main partner.

Poi è stata la volta di due graditi ospiti teramani, cui è stata donata una maglia personalizzata: Giancarlo Pulitelli, il bomber che ha fatto sognare un’intera generazione di sportivi con 61 reti in 159 presenze dal 1973 al 1979 che ha dichiarato: «Non immaginavo minimamente di vivere una serata del genere» e Normanno Di Gennaro, straordinario campione senza età di endurance.

Quindi è stata la volta del Settore Giovanile, capitanato dal neo-responsabile Andrea Clementoni che ha illustrato le linee programmatiche ed i campionati di competenza, facendo salire sul palco gli staff di Juniores, Under 17 e 15.

Prologo al momento più atteso, la presentazione della prima squadra, partendo dallo staff operativo per arrivare a quello tecnico, alla Bandiera Ivan Speranza (alla tredicesima annata a Teramo) ed a tutti i calciatori della rosa biancorossa, dal neo-Capitano Pietrantonio al più giovane calciatore di movimento, Di Marino, anticipato da un grazioso video raffigurante gli stessi in età adolescenziale: «È il campo che dirà se la squadra è stata effettivamente migliorata – il monito del Ds Micciola - siamo sicuri però di avere un ottimo gruppo. Teramo è una piazza ambita da tutti i calciatori. Il colpo più difficile? De Negri».

«È un girone difficile come tutti gli anni - il pensiero del Mister Pomantema ci teniamo a disputare una grande stagione. Abbiamo bisogno dell’aiuto della nostra gente perché da soli non possiamo raggiungere l’obiettivo finale. Sono partito cinque anni fa dal nulla, il mio sogno è portare la nostra gente nella categoria che merita».  

Pensieri e parole dei calciatori hanno anticipato l’abbraccio finale con il pubblico presente, con la trasferta di Macerata all’orizzonte ed una nuova, avvincente stagione da seguire al fianco della squadra della città.

Iscriviti alla

Newsletter

Resta aggiornato su tutto ciò che riguarda il
Teramo Calcio 1913