La stagione appena archiviata non ha registrato numeri importanti soltanto sul campo di gioco, con la seconda vittoria consecutiva conquistata nei play-off.

Anche il contorno, infatti, è stato di livello assoluto: con quasi tremila presenze di media (2.948) allo stadio “Gaetano Bonolis”, infatti, la città di Teramo si piazza al quarto posto nell’intera Serie D, dietro soltanto a piazze storiche come Barletta (7.983), Andria (5.333) e Reggio Calabria (4.677) ed al primo assoluto nel girone F, dove soltanto Ancona e Senigallia hanno superato le duemila presenze di media.

L’high casalingo si è verificato in occasione del derby con il Giulianova (6.604), seguito dai match interni con Ostiamare (4.276), Ancona (3.166) e Notaresco (3.096), con oltre 50mila presenze registrate nei 19 incontri casalinghi disputati, tra campionato e play-off.
Cinque i sold-out esterni (Ostia, Notaresco, Termoli, Castelfidardo e Ancona), con la miglior performance in modalità viaggio registrata ad Ancona, peraltro in un infrasettimanale segnato da oltre 1.200 sostenitori del Diavolo al seguito.

Risultati dalla notevole rilevanza, segnali inequivocabili di un amore mai sopito per questi colori, ma che dovranno rappresentare un punto di partenza e non di arrivo, per raggiungere insieme traguardi sempre più prestigiosi ed in linea con la fame di calcio mostrata da un'intera città.

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